TOTO, IL “PROTAGONISTA” de “IL MAGO DI OZ”

Nel film Il Mago di Oz (The Wizard of Oz), 1939, di Victor Fleming, il fedele compagno di Dorothy (Judy Garland) è un piccolo e vivace cagnolino, Toto.

Il film è tratto dal romanzo “Il meraviglioso mago di Oz” del 1900, il primo dei quattordici libri di Oz dello scrittore statunitense L. Frank Baum.

Toto è un cagnetto nero vispo e irrequieto, a cui è Dorothy è molto legata.
Vivono insieme nel Kansas, Dorothy non ha altri amici a parte lui che le ravviva le grigie giornata.
Toto è sempre pronto a scappare ed è il motivo per cui Dorothy, all’arrivo di un ciclone, non segue i propri zii nello scantinato, rimanendo dentro la fattoria, che viene trascinata via, finendo nel regno di Oz.

E qui iniziano le avventure che i due vivono insieme.

Toto in realtà era una femmina che si chiamava Terry (1933-1945).

Terry, a un solo anno di età fece il suo debutto cinematografico di rilevanza nel 1934 al fianco dell’attrice Shirley Temple.
Il film era La Mascotte dell’Aeroporto (Bright Eyes), in cui interpretava il cane Rags.

Terry recitò in un totale di ventinove film ma il ruolo in cui viene più ricordato è quello del cane Toto del Mago di Oz., in cui fu pagata 125 dollari alla settimana, non poco se si considera che i nani cantanti che interpretavano i Mastichini furono pagati dai 50 ai 100 dollari alla settimana.

Terry era di una razza autoctona scozzese, il Cairn Terrier, da cui derivano il West Highland White Terrier e lo Scottish Terrier.
Il suo nome deriva dal termine celtico “cairn” che indicava le rocce tipiche scozzesi. Nelle Highlands occidentali e nell’isola di Skye, già dal XVII secolo, venivano usati per la caccia della lontra.
Dovevano lavorare in un ambiente con terreno roccioso, con ammassi di pietre enormi, occorreva quindi che il terrier fosse di costituzione snella, molto agile e flessibile, in grado di muoversi con un’andatura molto sciolta, proiettandosi ben in avanti con dei passi lunghi ed efficienti ed imprimere una forte spinta con il posteriore.
Lavoravano spesso in piccoli branchi.
Il Cairn, un tempo chiamato Skye Terrier a pelo corto, lo stesso Skye, lo Scottish Terrier e il West Highland White hanno antenati comuni.
Il Cairn è rimasto immutato nell’aspetto nel corso dei secoli.
La sua corporatura è più leggera confrontata alle altre razze di terrier della Scozia, pur restando è un terrier sportivo, robusto e dal pelo ruvido, socievole e giocherellone.

Per chi fosse interessato a vedere, o rivedere il film, lo potete trovare su quasi tutte le piattaforme.

Qui vi metto il link del trailer https://youtu.be/iYni8QBOeZ0?si=FW88XvP2zQNacafV

Agli Oscar 1940 il film si aggiudicò due premi:

  • Premio migliore canzone a Harold Arlen, E. Y. Harburg
  • Premio migliore colonna sonora originale a Herbert Stothart

avendo comunque ricevuto anche altre tre candidature

  • Candidatura miglior film
  • Candidatura migliore fotografia per un film a colore
  • Candidatura migliore scenografia

E qui vi lascio il link per ascoltare la bellissima “Over the rainbow” https://www.youtube.com/watch?v=1HRa4X07jdE

Vicla Sgaravatti

Medico Veterinario

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