UNA SETTIMANA DI FERIE RETRIBUITE A CHI ADOTTA UN CANE O UN GATTO

Ci sono molti modi per incoraggiare e sostenere le adozioni di animali domestici.

Era stata ammirevole e originale l’iniziativa di una fabbrica di Birra scozzese, la BrewDog, che aveva offerto una settimana di “congedo parentale” ai dipendenti che adottavano o acquistavano un cane, permettendo loro, inoltre, di portarlo al lavoro.

La notizia risale a febbraio dello scorso anno, ma purtroppo, non ci sono molti “imitatori”.

Quindi, una settimana di ferie retribuite in favore dell’adottante, affinché il cane appena arrivato si possa ambientare nella nuova famiglia con serenità.

Il fondatore del birrificio, James Watt, dichiarò:  “Non è facile andare a lavorare ed educare il cane al tempo stesso, e molti nostri dipendenti hanno amici a quattro zampe a casa. (…) Vogliamo essere d’aiuto e far sì che i proprietari abbiano il tempo necessario per accogliere il nuovo componente della famiglia.”

Questo birrificio fu creato nel 2006 (la prima birra prodotta nel 2007) dai ventiquattrenni James Watt e Martin Dickie (entrambi felici proprietari di cani, che naturalmente li seguono al lavoro) con il cane Bracken.

Nella loro sede di Aberdeenshire ci sono oltre cinquanta cani considerati come componenti del personale.

Un’altra dichiarazione “A noi interessano due cose: il personale e la birra. Inoltre amiamo i cani”.

Il “congedo paternale” è valido anche nella loro sede negli USA, a Columbus, fatto straordinario perché sembra che in quello Stato, l’Ohio, non si riesca ad ottenere da alcuna azienda un congedo parentale nemmeno alla nascita del proprio figlio!   (Sempre lì, in Ohio, la Brewdog ha inaugurato di recente un albergo interamente dedicato alla birra, con anche otto spaziose suite dedicate a chi viaggia in compagnia dei propri animali.)

Ovviamente, anche nei bar Brewdog è possibile accedere col proprio cane.

Numerosi studi dimostrano che condividere l’ambiente di lavoro con cani e gatti abbia un’influenza positiva sui dipendenti: diminuisca i livelli di stress, favorisca la socializzazione e la collaborazione tra colleghi e, di conseguenza, anche la produttività.

Tra le aziende americane che acconsentono l’ingresso in ufficio anche a cani e gatti ci sono Amazon e Google.

In Italia oltre a Google anche la Nintendo Italia con sede a Vimercate, ha lanciato i cosiddetti “Pet Friday” ossia i venerdì aperti ai cani in cui tutti i dipendenti possono portare con sé il proprio animale domestico.

Ad Assago, nella sede di Mars Italia, una volta al mese si svolge una giornata in cui tutti i dipendenti possono portare in ufficio il proprio amico a quattro zampe: la “Pet friendly day”,

Purina invece ha avviato Pets@work, l’iniziativa che valorizza la relazione fra persone e animali domestici anche sul posto di lavoro. Una piccola area è stata appositamente allestita per i compagni a quattro zampe.

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