LO SAPETE CHE PER LEGGE NON SI PUÒ’ ANDARE IN BICICLETTA CON IL CANE?

Andare in bicicletta conducendo il cane al guinzaglio, o anche lasciandolo libere di correre al vostro fianco, è vietato dalla legge; l’ Articolo 182, comma 33 del Codice della strada dice: “ai ciclisti è vietato condurre animali o farsi trainare da altro veicolo”.

La sanzione Amministrativa varia dai 22,00€ agli 88,00€.

Il Codice della Strada applica il divieto su ogni tipo di strada percorsa da mezzi a motore, e anche con un semplice giretto potreste incorrere nelle sanzioni previste.

Attenzione: varie Amministrazioni locali hanno emanato regolamenti che riguardano anche piste ciclabili e parchi cittadini, ispirati alla tutela del benessere dell’animale o a quella di altri soggetti della strada.

Considerate inoltre che non tutte le razze sono predisposte alla corsa, e farlo alla velocità che può raggiungere una bici può risultare tutt’altro che benefico, se non davvero rischioso per il sistema cardiocircolatorio del cane.

Quello che può essere un buon allenamento per cani sportivi, sotto controllo veterinario, lungo sentieri, campi e piste ciclabili autorizzate, non vale per altri

Nella realtà cittadina, succede spesso che i proprietari tengano il proprio cane sempre in casa, con solo brevi giretti giornalieri. All’arrivo della bella stagione, invece, prendono la bicicletta al fine settimana e lo portano in giro, a qualsiasi ora.
Per un cane correre di fianco a una bicicletta non è un’attività spontanea, pensate inoltre che l’asfalto è altamente abrasivo per i suoi polpastrelli, e costringerlo a correre velocemente accanto alla bicicletta può causargli lesioni.

Più volte ho visto cani al seguito di biciclette, ansimanti e affaticati; certi pure di piccola taglia e zampa corta stremati per mantenere il passo, a volte zoppicanti e sempre con la lingua fuori. Per non parlare di quelli con guinzaglio allungabile, un pericolo per loro stessi e per tutti.

Le ore calde peggiorano la situazione, e per i brachicefali può essere molto pericoloso.

Se il veterinario vi dà il via libera, potete permettervi una pedalata in compagnia del vostro cane: la velocità deve essere moderata, il percorso breve e va scelta una strada di campagna o un sentiero dove non sia espressamente vietato.

Se il cane (o gatto anche) è di taglia piccola, è possibile trasportarlo sulla bicicletta. Non è però indicato il solito cestino frontale perché l’animale non sarebbe al sicuro. Sono indicati i trasportini a zaino o quelli ancorabili alla bici. Ci sono anche delle ceste da bicicletta con grata, cosicché l’animale potrà stare nel cestino ma sarà protetto da eventuali cadute e non gli sarà possibile saltare giù in corsa. Per i cani di media taglia esistono rimorchi da bici, sono ingombranti e voluminosi, ma permettono di trasportare il cane in sicurezza. Si possono utilizzare fino a un peso massimo di 50 kg, pur diventando una pratica impegnativa!!!

Gli animali trasportati devono comunque avere il guinzaglio, ed è necessario fare spesso delle soste per far sgranchire loro le zampe, dare da bere, e permettere loro di espletare i bisogni fisiologici.

Sconsigliati lunghi percorsi sotto il sole, molto più indicati quelli ombreggiati.

 

Vicla Sgaravatti
Medico Veterinario
via Rembrandt 38- Milano
02 4009 1350
martedì e giovedì 15-19
sabato 9,30-12,30
Altri orari per appuntamento.

 


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