PROPRIETARI DI CANI DEVONO AUTOTASSARSI?

Il Sindaco di San Giorgio su Legnano ha fatto molto parlare in seguito a una sua affermazione provocatoria pubblicata sul Bollettino Comunale.

“Vediamo sempre più spesso giovani coppie che preferiscono allevare un animale di compagnia, forse perché meno impegnativo o, forse, per timore del futuro” scrive il sindaco. “Ognuno è libero chiaramente di fare ciò che desidera. Ci mancherebbe, però dubito che il labrador di casa vi possa, un giorno, pagare la pensione”.

“Lancio una provocazione: donare almeno 20 euro all’anno per ogni animale domestico posseduto.
A San Giorgio su Legnano sono registrati circa 850 cani, senza contare i gatti o altre specie animali. Se ognuno li versasse sarebbe un bell’aiuto per i 280 alunni della scuola primaria. Un segnale concreto di una comunità attenta e che si fa carico dei più piccoli, i bambini”.

Il gruppo di minoranza Uniti per san Giorgio ha così commentato:

“Come gruppo politico vogliamo ribadire con chiarezza che non condividiamo in alcun modo la proposta avanzata dal sindaco di chiedere un contributo volontario ai proprietari di cani e gatti.
Riteniamo che si tratti di un’iniziativa sbagliata nel merito e nel metodo, che non affronta concretamente le esigenze delle famiglie e che rischia soltanto di alimentare polemiche e divisioni.
Proprio per questo riteniamo doveroso esprimere pubblicamente il nostro dissenso rispetto a una proposta che non rappresenta la nostra idea di amministrazione e di sostegno alla comunità.
Per mesi abbiamo evidenziato criticità, chiesto chiarimenti e contestato una scelta amministrativa che comporterà per il comune un aggravio di circa 80 mila euro all’anno, per un servizio che rappresentava una fonte di entrate per il comune.
Una decisione che merita molte risposte che non sono mai arrivate.
Oggi però scopriamo che la nuova proposta del sindaco Ruggeri per sostenere le famiglie sarebbe un contributo volontario di 20 euro richiesto ai proprietari di cani e gatti.
Una proposta che lo stesso Sindaco ha definito provocatoria. Da questo punto di vista bisogna riconoscere che l’obiettivo è stato pienamente raggiunto: San Giorgio su Legnano è finita sulle cronache nazionali. Resta invece difficile comprendere quale risultato concreto dovrebbe produrre questa iniziativa».
«Sul territorio comunale risultano registrati circa 850 cani.
Anche ipotizzando che tutti i proprietari aderiscano all’iniziativa, si raccoglierebbero circa 17mila euro all’anno.
Una cifra che rappresenta meno di un quarto dei maggiori costi per il nuovo asilo nido e che coprirebbe poco più di due mesi di tale spesa.
[…] I cittadini senza figli contribuiscono già oggi al finanziamento dei servizi per l’infanzia, delle scuole e del welfare comunale.
Lo fanno indipendentemente dal fatto che abbiano figli, cani, gatti o nessuno dei due. Ed è giusto così. È il principio alla base di qualsiasi servizio pubblico: tutti contribuiscono al bene della comunità, anche quando non usufruiscono direttamente di un determinato servizio.
[…]Oggi si vorrebbe far credere che basti presentare il conto ai proprietari di animali domestici per sanare problemi comunali.
Prima di impartire giudizi sulle scelte di vita dei cittadini o di suggerire nuove forme di contribuzione volontaria, sarebbe forse opportuno concentrarsi sulle priorità delle famiglie e sull’utilizzo delle risorse pubbliche».

Con tutti i problemi cui devono fare fronte i proprietari di animali, mancava giusto questa provocazione, io personalmente non la trovo una “grande idea”, e spero davvero non abbia un seguito.

Vicla Sgaravatti
Medico Veterinario
via Rembrandt 38- Milano
02 4009 1350
Solo per appuntamento:
martedì e giovedì 15-19
sabato 9,30-12,30
Altri orari da concordare


0 commenti

Lascia un commento

Avatar placeholder

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *