OLOMUNYAK, L’ELEFANTINO


Per il secondo anno consecutivo, mia figlia Viviana, conoscendo la mia passione giovanile per gli elefanti, mi ha regalato l’adozione a distanza di un elefantino in Kenya, l’adorabile Olomunyak!

Olomunyak è un tenero elefantino di due anni trovato abbandonato l’annoscorso nel Maasai Mara, dopo che la madre era stata probabilmente vittima di bracconieri.
Il cucciolo si trovava in compagnia di un maschio adulto, che però non poteva fornirgli gli anni di cure e, soprattutto, il latte, essenziali per la sopravvivenza di un cucciolo di elefante.
Inoltre, un cucciolo di elefante solitario è anche molto vulnerabile ai predatori: quando il maschio si era allontanato, l’elefantino era infatti già entrato nel mirino di un branco di leoni.
Durante l’operazione di salvataggio, i ranger hanno sorvegliato il cucciolo per tutta la notte, assicurandosi che rimanesse al sicuro dai leoni.
La mattina dopo, il piccolo è stato trasferito al sicuro nella Nursery gestita dallo Sheldrick Wildlife Trust ( https://www.sheldrickwildlifetrust.org/ ), che gestisce un programma di salvataggio di elefanti orfani e di riabilitazione della fauna selvatica a Nairobi.

I ranger avevano suggerito di chiamare il cucciolo Olomunyak, che significa “il fortunato” nel dialetto locale Maa.
È un nome molto appropriato: anche se non sapremo mai con certezza come Olomunyak sia rimasto orfano; si sospetta fortemente che il colpevole sia il conflitto tra uomo e fauna selvatica.

Sebbene Olomunyak abbia sofferto la grande sfortuna di perdere la sua famiglia, è stato fortunato a sfuggire a un destino tragico. È sopravvissuto per molti giorni, forse persino settimane, arrangiandosi da solo, il che è un miracolo per un cucciolo di appena un anno.
È anche un miracolo che i leoni non siano arrivati prima dei soccorsi.

Quando Olomunyak è arrivato alla Nursery, si è dimostrato da subito molto amichevole e collaborativo con i suoi custodi umani, dimostrando la sua gratitudine di essere finalmente in buone mani.
Dopo il necessario tempo di guarigione, ha accolto con tutto il cuore la sua nuova famiglia umano-elefante.

Olomunyak ha una piccola stranezza: ama tornare di nascosto nella sua stanza nei momenti più inopportuni.
Se ne sta in piedi con nonchalance accanto ai suoi custodi, fingendo di essere completamente concentrato a pascolare.
Gradualmente, si allontana sempre di più, prima di fare uno sprint finale verso il recinto.
Per un cucciolo che ha trascorso un lungo e spaventoso periodo da solo, possiamo capire perché Olomunyak tenga alla sicurezza della sua stanza.

Da questo momento in poi, vivrà con una famiglia che lo sosterrà e avrà sempre un posto da chiamare casa, fino a quando potrà ritornare in sicurezza nel suo habitat naturale.

Se qualcuno fosse intenzionato ad adottare a distanza un orfano di elefante, rinoceronte o giraffa, può consultare questo sito: https://www.sheldrickwildlifetrust.org/orphans

Vicla Sgaravatti
Medico Veterinario
via Rembrandt 38- Milano
02 4009 1350
Solo per appuntamento:
martedì e giovedì 15-19
sabato 9,30-12,30
Altri orari da concordare.


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