LA STORIA DI NIPPER

Nipper era un randagino, incrocio forse tra jack russel e bull terrier, e girovagava per le campagne di Bristol, quando venne trovato da Mark Barraud, pittore di Bristol, appartenente a una famiglia di artisti con molto più successo di lui (il padre Henry e lo zio William).

Correva il 1884 e Mark decise di portarlo a casa dalla moglie, dove divenne ben presto un’ottima compagnia per entrambi.
A causa del suo vizio di mordicchiare piedi e caviglie degli ospiti della famiglia, gli venne posto il nome “Nipper” che significa “pinza”.

Mark morì nel 1887 all’età di 39 anni. La vedova, non sentendosi di accudire Nipper, decise di affidarlo a Francis, fratello di Mark che aveva manifestato l’interesse a prendersi cura del cane.

Anche Francis era un artista di poco successo ma riusciva lo stesso a mantenersi con i suoi quadri. Viveva con la moglie a Liverpool e l’arrivo di Nipper portò molta gioia nella loro casa: entrambi si affezionarono subito al cane che diventò per loro il terzo componente della famiglia.

Pare che Francis avesse ricevuto assieme a Nipper un fonografo (altre fonti indicano che invesse l’avesse acquistato lui) con molti cilindri su cui era incisa la voce del fratello.
Nipper era completamente affascinato da quel fonografo e dal suono che ne proveniva, si avvicinava alla tromba e la scrutava, incuriosito e confuso.
Non poteva capire bene cosa fosse quell’arnese e forse si domandava come fosse possibile che da lì uscisse la voce di un uomo, la voce di Mark, la voce del suo padrone.
Francis rimase molto colpito da questa immagine di Nipper che ascolta e guarda il fonografo, al punto che tre anni dopo la morte del cane, avvenuta nel 1895, decise di farne un quadro.

Nipper venne raffigurato seduto su un mobile con la testa lievemente piegata su un lato e con una espressione perplessa mentre fissa la tromba del fonografo.

Il quadro di Barraud non venne accettato dalla Royal Academy of Arts, e non riuscì nemmeno a far pubblicare l’immagine del dipinto su riviste dell’epoca, gli veniva detto che il quadro non aveva senso.
Anche James Hough, dirigente presso la Edison Bell Phonograph Corporation, non accettò di utilizzarlo come logo per l’azienda affermando che i cani non ascoltavano i fonografi.
Non scoraggiato, il pittore decise di dipingere una nuova copia del quadro cambiando la tromba del fonografo, scura di colore, con una in ottone per dare più luminosità al dipinto.
Barraud andò alla Gramophone Company per chiedere in prestito una tromba in ottone per sostituire la propria e poter così realizzare il nuovo dipinto.

William Barry Owen, presidente della Compagnia, vedendo il dipinto si entusiasmò e propose al pittore di rifare il quadro sostituendo il fonografo con uno dei loro grammofoni.
Barraud accettò la proposta e creò la nuova copia che spedì alla Gramophone Company, che il 16 settembre del 1899 gli comunicò che la compagnia voleva acquistare i diritti del lavoro.

Il dipinto venne appeso nell’ufficio di Owen e veniva utilizzato raramente a scopo promozionale venendo pubblicato su qualche rivista.

In una sua visita agli studi di Londra Emile Berliner, inventore del gramofono, vide il dipinto con Nipper e ne rimase così colpito da volerne avere una copia da portare negli USA dove, in società con Eldridge Johnson, che aveva ideato il grammofono a motore, costituì la Victor Talking Machine Company e il dipinto “His Master’s Voice” diventò il marchio di fabbrica ufficiale della compagnia

L’immagine ben presto si diffuse in tutto il mondo, in Italia venne chamato “La voce del padrone”.

Nel 1910 la Gramophone Company, conosciuta da tutti con l’acronimo HMV (His Master’s Voice appunto), registra l’immagine e il nome del dipinto come proprio marchio di fabbrica e cambia ufficialmente nome in His Master’s Voice.

Rispettivamente nel 1929 e 1931 alla Victor e all’HMV subentrano la RCA e l’EMI,I due colossi distribuiscono i propri dischi ovunque e l’immagine di Nipper arriva in ogni angolo della terra.

Poco a poco il logo di HMV non venne più utilizzato.

Ai giorni nostri la sagoma del cagnolino fa parte del logo della catena di negozi di dischi HMV il cui primo negozio fu aperto a Londra nel 1921, e lo si può vedere al numero 1 di Market Street a Camden, nel New Jersey, sulle vetrate della torre con gli uffici della RCA Victor che dal 2004 è stata tramutata in un condominio di appartamenti di lusso.

L’immagine di Nipper è stata utilizzata in varie parodie e usi diversi.

Nell’East End di Londra, il quartiere dell’arte, della moda e dei locali più cool della città Banksy ha ritratto Nipper con un bazooka in spalla mentre punta verso il grammofono. Questo graffito spiega molto bene l’idea che Banksy ha dell’attuale industria musicale.

La copia originale del dipinto con il grammofono al posto del fonografo si trova all’interno del quartier generale della EMI a Londra.
Nipper è sepolto in un luogo indefinito di Clarence Street nel quartiere londinese di Kingston upon Thames, dove il cane si trovava il giorno della sua morte.

Vicla Sgaravatti

Medico Veterinario

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Categorie: ArteCani

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