GLI ANIMALI NELL’ARTE DAL RINASCIMENTO A CERUTI

 

Michelangelo Pace da Campidoglio (1610-1670)
Ritratto di levriero. Olio su tela-251 x 174 cm Milano, Collezione Koelliker.

A Brescia è in corso un’originale e approfondita rassegna dedicata alla rappresentazione degli animali nell’arte tra XVI e XVIII secolo.

Si svolge a Palazzo Martinengo, Brescia, dal 19 gennaio al 9 giugno 2019.

Sono oltre cento i capolavori che compongono questo “zoo artistico”, che permetterà al visitatore di capire come l’animale abbia da sempre avuto un ruolo fondamentale nella grande pittura antica.

I più grandi maestri del Rinascimento, del Barocco e dell’Illuminismo, da Raffaello a Caravaggio, da Guercino a Tiepolo fino a Ceruti, hanno sovente rappresentato animali sia in dipinti individuali, veri e propri ritratti caratterizzati anche psicologicamente, sia in compagnia dell’uomo, soprattutto in occasione di commissioni ufficiali da parte di nobili e aristocratici.

Gli artisti si sono spesso ispirati ai testi biblici e alla letteratura classica greca e latina,  realizzando tele nelle quali l’animale è l’assoluto protagonista, per esempio, nell’episodio dell’Arca di Noè, oppure comprimario, diventando un attributo iconografico dei santi più venerati, S.Giovanni Battista con l’agnello, S. Girolamo con il leone, S. Giorgio con il drago, o infine parte essenziale del racconto mitologico: Leda e il cigno, le storie di Diana cacciatrice accompagnata dal suo fedele cane, il ratto di Europa da parte di Zeus trasformato in un toro, Ganimede e l’aquila. O la maga Circe, con il potere di trasformare i suoi nemici in animali, o Orfeo che, suonando la lira con impareggiabile maestria, incantava gli animali e la natura.

Ci sono opere di Bachiacca, Campi, Cavalier d’Arpino, Ceruti (il Pitocchetto),  Duranti, Fiasella, Giordano, Grechetto, Guercino, Liberi, Lippi, Longhi e altri, provenienti da musei, pinacoteche e collezioni private italiane ed estere. Per la prima volta saranno esposti in pubblico cinque capolavori del Pitocchetto.

Giacomo Ceruti (1698 - 1767), Ritratto di vecchio con carlino, Olio su tela, 57 x 74 cm, Collezione privata

Giacomo Ceruti (1698 – 1767), Ritratto di vecchio con carlino, Olio su tela, 57 x 74 cm, Collezione privata

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Giacomo Ceruti (1698 – 1767), Ritratto di vecchio con gatto

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Ritratto di gentiluomo con labrador, di Lorenzo Lippi

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Ritratto di ragazzino con cane, Domenico Fiasella

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Venere, Amore e cagnolino vestito da bambina, Pietro Liberi

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Ritratto di lagotto,  di Paolo Antonio Barbieri (attr.), olio su tela, 98 x 142 cm. Roma, Fondazione Sorgente Group

Gatto nel pollaio, di Jacob Victor, olio su tela, 103 x 87 cm. Collezione privata

Bambino che gioca con due setter inglesi, di Niccolò Cassana, olio su tela, 98 x 133 cm. Collezione privata.

WWF Italia ha dato il proprio patrocinio. Durante la visita, grazie ad apposite schede di sala, si potranno approfondire alcune tematiche particolarmente importanti quali la salvaguardia dell’ambiente, delle specie protette e della biodiversità, la cultura della sostenibilità contro lo spreco di risorse, il rispetto degli ecosistemi e la lotta contro il bracconaggio.
Il Dipartimento di Scienze Naturali e Zoologia dell’Università di Pisa studierà in maniera scientifica le opere selezionate, per ricavare preziose informazioni sulle razze antiche e sulla loro evoluzione nel corso dei secoli.

 

 

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