CAT STEVENS “I LOVE MY DOG”

Il 10 luglio 1966 uscì il primo singolo del cantante britannico Cat Stevens.
Si intitolava “I love my dog”

Questo brano gli fu ispirato dal ricordo di un bassotto abbandonato, Pepe, che il cantautore adottò quando era adolescente a Londra nella primavera del 1960.
Il giovane Steven, aveva dodici anni, vide fuori la libreria Foyles a Charing Cross, un bassotto legato a un palo: sembrava fosse abbandonato… e così,dopo circa un’ora, poiché nessuno era andato a recuperarlo, Steven lo slegò e lo portò via con sé.
Da quel momento, Pepe il “cane salsiccia”, come era stato soprannominato, divenne l’ombra di Steven che, nonostante l’amore per il suo cane, ironia della sorte, nel momento in cui decise di dedicarsi alla musica prese come nome d’arte quello di Cat, gatto: Cat Stevens.
La canzone fa un dolce confronto tra la lealtà incondizionata di un cane e quella umana, affermando che un cane resterà sempre fedele in ogni situazione, mentre le storie d’amore umane possono sfiorire e terminare.
Il testo dice tutto:
“I love my dog as much as I love you
but you may fade
my dog will always come through.
All he asks from me
is the food to give him strength
all he ever needs is love
and that he knows he’ll get
So, I love my dog as much as I love you
but you may fade
my dog will always come through.
All the pay I need
comes shining through his eyes
I don’t need no cold water
to make me realize that
I love my dog as much as I love you
but you may fade
my dog will always come through.
I love my dog as much as I love you
but you may fade
my dog will always come through.
I love my dog, baby, I love my dog
I love my dog, baby, I love my dog”.
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Traduzione.
“Io amo il mio cane quanto amo te
ma tu potresti lasciarmi
il mio cane ci sarà sempre
Tutto quello che mi chiede
è il cibo che gli dia forza
tutto quello che gli serve
è l’amore e sa che lo avrà
Quindi io amo il mio cane quanto amo te
ma tu potresti lasciarmi
il mio cane ci sarà sempre
Mi basta vedermi riflesso
nei suoi occhi che brillano
per sentirmi pienamente ricompensato
non mi serve una doccia fredda
per capire questo
Io amo il mio cane quanto amo te
ma tu potresti lasciarmi
il mio cane ci sarà sempre
Io amo il mio cane quanto amo te
ma tu potresti lasciarmi
il mio cane ci sarà sempre
Io amo il mio cane, baby
io amo il mio cane
io amo il mio cane, baby
io amo il mio cane”.
(Traduzione a cura di Arianna Russo)
Cat Stevens mi è sempre piaciuto, e il fatto che abbia dedicato la sua prima canzone incisa al suo cane me lo fa piacere ancora di più!
Potete ascoltare qui la canzone
Vicla Sgaravatti
Medico Veterinario
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