OGGI, 24 NOVEMBRE, SI RICORDA LA PREMATURA MORTE DI FREDDIE MERCURY

A soli 45 anni, il 24 novembre 1991, il grande cantante dei Queen veniva stroncato dall’AIDS.

A giorni uscirà nelle sale cinematografiche il film “Bohemian Rapsody “che ripercorre la sua vita dall’infanzia fino al memorabile concerto “Wembley 85” e sembra che siano anche stati filmati momenti con i suoi gatti

Tutti conoscono l’amore che Freddie Mercury aveva per i gatti.

I primi mici li ebbe quando viveva con Mary Austin, e furono Tom e Jerry. Si dice che quando Mary gli accennò alla possibilità di fare un figlio lui rispondesse che piuttosto preferiva prendere un altro gatto. E come figli trattava i propri gatti, facendoseli passare uno ad uno al telefono chiamandoli quando era in tournée, e portando loro regalini dai viaggi, e facendo trovare una calza piena di doni e leccornie per ognuno di loro a Natale.

Dopo i primi due, arrivò il timido gattone rosso Oscar, quindi ci fu la splendida Tiffany, una gatta Sacro di Birmania, cui seguirono Delilah, una soriana tricolore che fu il suo gatto preferito, e Goliath. E ancora Sansone, micetto molto affettuoso piccolo ed esile tutto nero; Miko, altra soriana tricolore che arrivò dopo un viaggio in Giappone, Romeo, soriano con una curiosa macchia bianca simile ad una maschera e Lily, una bella gatta bianca con macchie nere sul capo che ricordavano petali di giglio.

Questo profondo sentimento gli fece dedicare il suo unico album da solista ai suoi amati gatti:
“This album is dedicated to my cat Jerry – also Tom, Oscar and Tiffany, and all the cat lovers across the universe – screw everybody else.”
(“Questo album è dedicato al mio gatto Jerry – e anche a Tom, Oscar e Tiffany e a tutti gli amanti dei gatti in giro per l’universo – al diavolo gli altri.“)

L’album si intitola “Mr Bad Guy” e venne pubblicato nel 1985.

Alla sua micia preferita, adottata nel 1987, dedicò una canzone, “Delilah“, contenuta nell’album “Innuendo” del 1991. Molte persone pensarono che questa fosse una canzone d’amore dedicata a una donna di nome Delilah, mentre era proprio un’ ode alla sua piccola amica  a quattro zampe.

Freddie Mercury’s cat, Delilah

“Delilah, Delilah, oh my, oh my, oh my – you’re irresistible – ooh ooh ooh
You make me smile when I’m just about to cry
You bring me hope, you make me laugh – and I like it
You get away with murder, so innocent
But when you throw a moody you’re all claws and you bite
That’s alright!
Delilah, Delilah, oh my, oh my, oh my – you’re unpredictable – ooh ooh ooh ooh
You make me so very happy
When you cuddle up and go to sleep beside me
And then you make me slightly mad
When you pee all over my Chippendale suite
Ooh ooh Delilah
Ooh ooh Delilah
Oh oh oh oh oh oh oh
You take over my house and home
You even try to answer my telephone
Delilah, you’re the apple of my eyes
Meow, meow, meow,
Ooh you make me so very happy – you give me kisses
And I go out of my mind – ooh ooh
Meow, meow, meow, meow,
You’re irresistible – I love you Delilah
Delilah – I love you, ha ha
You make me very happy – oooh oh yeah
I love your kisses
I love your kisses
I love your kisses
I love your kisses
I love your your your kisses
I love your kisses Delilah – I love you, Delilah oh”

“Delilah, Delilah, oh amore mio, sei irresistibile
Mi fai sorridere quando sto per piangere
Mi dai speranza, mi fai ridere e questo mi piace
La faresti franca anche per un omicidio, sei così innocente
Ma quando sei incavolata sei tutta artigli e morsi
Va bene!

Delilah, Delilah, oh amore mio, sei imprevedibile

Mi rendi così felice
Quando ti raggomitoli per dormire al mio fianco
E poi mi fai un po’ ammattire
quando fai pipì sui miei mobili Chippendale*

Ooh ooh Delilah
Ooh ooh Delilah
Oh oh oh oh oh oh oh
Sei tu a comandare in casa
Cerchi persino di rispondere al telefono
Delilah, sei la pupilla dei miei occhi
Miao, miao, miao
Delilah, ti amo
Oh, mi rendi felice, mi baci
e io vado fuori di testa, oh Miao, miao, miao, miao
Sei irresistibile – ti amo Delilah
Delilah – ti amo
Mi rendi molto felice
Adoro i tuoi baci
Adoro i tuoi baci
Adoro i tuoi baci
Adoro i tuoi baci
Adoro i tuoi tuoi tuoi baci
Adoro i tuoi bac . Ti amo Delilah”

Ulteriori dimostrazioni del profondo affetto verso i gatti si trovano nel ritratto che si fece fare per l’album Innuendo del 1991 con gatti sulla testa e sulle spalle, e  nel video che aveva girato di “These Are The Days Of Our Lives” sempre dall’album “Innuendo”: ormai è indebolito dalla malattia, ma si esibisce indossando con orgoglio un gilet, regalo di un amico che era riuscito a impossessarsi delle foto di tutti i gatti di Freddie e li aveva fatti ritrarre sulla seta: questo gilet dipinto con le immagini dei suoi amati gatti lo aveva reso molto felice.

FREDDIE MERCURY THOSE WERE THE DAYS OF OUR LIVES MUSIC VIDEO WORN AND  SIGNED SHIRT •

https://www.youtube.com/watch?v=SpHdk2fWq4Y

Commissionò alla pittrice Ann Ortmann il ritratto ai suoi gatti.

Così la pittice raccontò la sua esperienza:

“La prima cosa che mi impressionò nell’incontro con Freddie (..) fu camminare in quel giardino paradisiaco che circondava la casa. Fu come una sorpresa trovare una casa del genere a Londra, perché non immaginavo assolutamente quello che avrei trovato. Ricordo Freddie che ci aspettava alla porta (…) Mi colpì la sua timidezza esagerata e il suo grande senso di ospitalità. Fui invitata a pranzo da lui perché aveva visto una copia di un ritratto di gatti di un suo amico e volle immediatamente che io realizzassi una cosa simile per i suoi cinque adorati gattini. (…) Naturalmente c’erano gatti dappertutto e io ero lì dopo tutto per dipingere loro e non il proprietario! L’unico modo che avevo per dipingerli era ritrarli da fotografie e spesi circa un paio d’ore per fargli delle foto e ritrarli in pose, situazioni e atteggiamenti differenti. sebbene il loro proprietario fosse inevitabilmente ansioso, quasi come un genitore orgoglioso, camminava tra i ritratti osservandoli e dico con piacere che conservo alcune fotografie meravigliose di quel giorno che mi ricordano Freddie, soprattutto una delle quali che ritrae Freddie seduto con un gatto sulla pancia. Ciascuna superficie di quella stanza, nella quale vi era anche un grande pianoforte, aveva una cornice argentata con i ritratti dei suoi gatti. (…)”

Delilah e Oscar

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Miko e Goliath

    

Tiffany

Ai suoi gatti permetteva ogni cosa, potevano girare liberamente per tutta la casa e per il giardino, potevano dormire con lui e, quando era a casa si preoccupava personalmente di dare loro da mangiare i loro cibi preferiti.

Si sa che Tiffany morì nel 1989, mentre Freddie era ancora vivo, e venne sepolta nel giardino della sua casa Garden Lodge a Kensington, Londra.

Freddie Mercury nel suo testamento si ricordò dei suoi mici, chiedendo specificamente che ci si occupasse di loro affinché stessero bene e non mancasse loro mai nulla.

Fu Mary Austin che se ne assunse l’impegno. Sembra che Oscar avesse l’abitudine di allontanarsi spesso da Garden Lodge per andare a far visita ai vicini che finirono per considerarlo di loro proprietà., e per averne la restituzione pare che  Mary ricorse alle vie legali.

Delilah visse oltre i 16 anni, sempre a Garden Lodge, mantenendo la sua corporatura snella, facendo sempre le sue solite fusa. In casa era la prima ad accorrere per il cibo e per le coccole ed era la beniamina del cantante, dormiva sempre sul letto, ai suoi piedi. Alla fine, quando Freddie era già ammalato, gli era costantemente accanto come si vede da alcue fotografie. Insieme agli altri gatti, Delilah rimase con lui fino alla morte. Narrano che passando anni dopo davanti alla casa la si vedeva ancora arrampicarsi sul muraglione della proprietà, e guardare verso l’esterno, aspettando il ritorno del suo amato padrone.

Vicla Sgaravatti
Medico Veterinario
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Solo per appuntamento:
martedì e giovedì 15-19
sabato 9,30-12,30
Altri orari da concordare.

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