IN CALIFORNIA SOLO ANIMALI PROVENIENTI DA RIFUGI

Già vi avevo anticipato nell’autunno 2017 che la California sarebbe diventata il primo Stato degli USA a obbligare i pet store a vendere solo cani, gatti e conigli provenienti dai rifugi, pena forti multe.

Il Pet Rescue and Adoption Act è entrato in vigore il 1 gennaio 2019 e i negozianti che non si adegueranno rischiano una sanzione fino 500 dollari.

La legge è stata concepita come un modo per reprimere le cosiddette “fabbriche di gattini e cuccioli”: allevamenti intensivi che si occupano di animali a scopo di lucro sono stati accusati di condizioni disumane e di causare problemi di salute a lungo termine per gli animali.

I negozi di animali da compagnia devono avere registri su tutti i cani, gatti e conigli, e devono sistemare in una posizione ben visibile sulla gabbia o recinto di ogni animale un cartello che delinea da dove sono venuti. Inoltre, i negozi devono rispettare le leggi che richiedono che gli animali siano sterilizzati e vaccinati.

Si vieta quindi agli operatori dei pet store di vendere cani, gatti e conigli che non provengano da un ente pubblico preposto al controllo degli animali, da un rifugio pubblico o privato o da una organizzazione di protezione animale che gestisce strutture di ricovero di animali. Le vendite di questi esemplari sono anche subordinate alla loro sterilizzazione oltre che a requisiti di carattere documentale e amministrativo per una rendicontazione all’autorità pubblica.

Le associazioni del protezionismo animale sono molto soddisfatte, mentre le industrie del pet criticano la nuova legge, perchè “travisa la tradizione della California nella protezione degli animali e dei consumatori”: dicono che la legge  “riduce le possibilità di scelta degli acquirenti e mette a repentaglio centinaia di posti di lavoro”.
Dall’American Kennel Club, arriva il commento che il Pet Rescue and Adoption Act “non riesce a distinguere tra allevatori professionali e profitti”.
Per Social Compassion in Legislation, la legge segna una svolta nella legislazione, introducendo “the best business practice of a humane pet store”.
Secondo la Presidente dell’ANVI dr. Mancuso , “superando l’anacrostica vendita di pet”, si avrà un “incremento delle adozioni dai rifugi”.

La legge non impedisce comunque ai cittadini californiani di acquistare un animale domestico direttamente da un allevatore.

La California è il primo stato a promulgare una legge a livello statale ma anche altre aree nel mondo hanno introdotto una legislazione simile a livello locale.

Per esempio il governo britannico ha confermato l’introduzione di un simile divieto di vendita di cuccioli e gattini allevati. Soprannominata “Lucy’s Law” dopo il caso di un Cavalier King Charles Spaniel seviziato, la legislazione era anche intesa a reprimere i bassi standard di benessere degli animali nel settore dell’allevamento, una mossa contro i commercianti di cuccioli senza scrupoli che si riempiono le tasche senza alcun riguardo per il benessere degli animali, come dichiarato da più parti..


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