DICHIARAZIONE DEI REDDITI

I contribuenti possono beneficiare di agevolazioni fiscali sotto forma di detrazioni delle spese veterinarie delle imposte versate.

In caso di presentazione on-line del Modello 730 precompilato il contribuente troverà già indicate le voci riguardanti le spese sostenute per la cura dei propri animali da compagnia, essendo state trasmesse direttamente dai Medici Veterinari all’Agenzia delle Entrate tramite il Sistema Tessera Sanitaria.
In caso di presentazione cartacea del Modello 730, i documenti fiscali (fatture del Medico Veterinario) andranno presentate a mano all’intermediario abilitato (ad esempio il CAF o altri centri di assistenza fiscale riconosciuti).

Per le spese veterinarie (da non confondere con le spese sanitarie, che riguardano solo le persone), l’Agenzia delle Entrate ricorda che possono essere portate in detrazione solo se sostenute per la cura di animali legalmente detenuti per compagnia o per pratica sportiva.
L’importo da indicare nel rigo non può essere superiore a 387,34 euro. La detrazione sarà calcolata sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro. Ad esempio, per spese veterinarie sostenute per un totale di 500 euro, nel rigo andranno indicati 387 euro e la detrazione del 19 per cento sarà calcolata su un importo di 258 euro.
La detrazione spetta per le spese relative alle prestazioni professionali del medico veterinario nonché per le spese per analisi di laboratorio e interventi presso cliniche veterinarie.
Sono detraibili i medicinali veterinari prescritti dal Medico Veterinario. E’ necessario che lo scontrino riporti, oltre al codice fiscale del soggetto che ha sostenuto la spesa, anche la natura, la qualità e la quantità dei medicinali acquistati. In particolare, la qualità di farmaco deve essere attestata dal codice di autorizzazione in commercio del farmaco stesso.

La detrazione spetta anche per l’acquisto dei farmaci senza obbligo di prescrizione medica, effettuato on-line presso farmacie e esercizi commerciali autorizzati alla vendita a distanza. L’Agenzia delle Entrate precisa: “in Italia non è consentita la vendita on-line di farmaci che richiedono la prescrizione medica”.

Le spese sostenute per i mangimi speciali per animali da compagnia, anche se prescritti dal veterinario, non sono ammesse alla detrazione poiché non sono considerati farmaci, ma prodotti appartenenti all’area alimentare.

La detrazione massima spettante è pari a euro 258 x 19 per cento = euro 49,02, arrotondato a euro 49,00 indipendentemente dal numero di animali posseduti.

La detrazione spetta a chi ha sostenuto la spesa, anche se non proprietario dell’animale.
La detrazione non spetta per le spese sostenute per la cura di animali destinati all’allevamento e alla riproduzione.

Sono da conservare:
– Fatture relative alle prestazioni professionali del medico veterinario
– Scontrini parlanti per l’acquisto dei medicinali
– Autocertificazione attestante che l’animale è legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva

Categorie: Normative e leggi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Cani

GLI SPOSTAMENTI PER MOTIVI DI SALUTE NON SONO LIMITATI

GLI SPOSTAMENTI PER MOTIVI DI SALUTE NON SONO LIMITATI         Le limitazioni agli spostamenti in questa nuova emergenza prevedono le stesse eccezioni già previste della Fase 1 della pandemia:   – comprovate Leggi tutto…

Cani

PATENTINO CANE SPECIALE A MILANO

PATENTINO CANE SPECIALE A MILANO           I proprietari e detentori delle seguenti razze sono tenuti a conseguire il Patentino, in conformità all’articolo 8 del nuovo Regolameto di Tutela Animali: American bulldog, Leggi tutto…

Cani

LA CONCHECTOMIA È VIETATA, NON VA PUBBLICIZZATA!

LA CONCHECTOMIA È VIETATA, NON VA PUBBLICIZZATA!     “Baby” è una serie televisiva italiana prodotta da Netflix, che si ispira liberamente allo scandalo delle “baby squillo” dei Parioli, risalente all’anno 2013, raccontando la vita Leggi tutto…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: