CODICE DELLA STRADA E L’OBBLIGO DI SOCCORSO AGLI ANIMALI

Gli incidenti stradali in cui sono coinvolti animali sono in aumento, a causa soprattutto dello scarso rispetto delle norme del codice della strada.

Non sempre però la responsabilità del avvenimento ricade sul conducente, perché gli animali hanno una condotta imprevedibile causando incidenti stradali inevitabili.

Diversi incidenti stradali vedono coinvolti animali selvatici, specie animali che vive allo stato libero e non addomesticato.

L’art. 189, comma 9 bis del Codice della Strada indica:

“L’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, ha l’obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subito il danno. Chiunque non ottempera agli obblighi di cui al periodo precedente è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 410 a euro 1.643. Le persone coinvolte in un incidente con danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti devono porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso. Chiunque non ottempera all’obbligo di cui al periodo precedente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 82 a euro 328”.

In caso di incidente ci si deve rivolgere al servizio veterinario della Asl competente di zona e contestualmente chiamare le forze dell’ordine che, tutte (polizia municipale, polizia stradale, corpo forestale dello stato, carabinieri, ecc.), sono coinvolte obbligatoriamente nel soccorso , soprattutto se non è a disposizione un numero verde noto per il pronto soccorso del canile municipale di cui però le forze hanno la reperibilità obbligatoria 24 ore, anche festiva.

Quando avviene l’incidente, dopo essersi accertati dello stato di salute dell’animale coinvolto, si devono fare intervenire o la polizia stradale o gli appartenenti al Corpo Forestale dello Stato o la Polizia Provinciale per verificare la responsabilità e far redigere un verbale; nel caso fossero coinvolti animali selvatici con danni non solo alle vetture stesse ma anche e soprattutto alle persone va individuato l’ente al quale rivolgersi per chiedere il risarcimento: normalmente la Regione o la Provincia.

È responsabile il gestore autostradale dei danni provocati dalla presenza di animali sulla carreggiata. Una sentenza della Corte di Cassazione, n. 11016 del 19.05.2011, lo sancisce.

 

Vicla Sgaravatti
Medico Veterinario
via Rembrandt 38- Milano
02 4009 1350
martedì e giovedì 15-19
sabato 9,30-12,30
Altri orari per appuntamento.
Categorie: Normative e leggi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

News

ENCEFALITE DA LYSSAVIRUS IN UN GATTO: IL CASO

ENCEFALITE  DA LYSSAVIRUS IN UN GATTO: IL CASO              A giugno si è verificato il primo caso in Italia di encefalite da Lyssavirus in un gatto di proprietà, residente ad Leggi tutto…

News

RICHIESTA DI TAGLIO IVA VETERINARIA

RICHIESTA DI TAGLIO IVA VETERINARIA         Comunicato Stampa ANMVI   Dopo gli Stati Generali dell’Economia, il Governo prepara il “Piano IVA”. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte starebbe pensando di “dimezzare le Leggi tutto…

News

ACQUISTO RESPONSABILE

ACQUISTO RESPONSABILE     Sempre più spesso noi, Medici Veterinari, abbiamo a che fare con pazienti che provengono da un acquisto irresponsabile, soprattutto on line. Léon Arnts, componente della Piattaforma europea del benessere animale, ha Leggi tutto…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: